QUI RACCOGLIAMO I COMMENTI PROVENIENTI DA IBS LIBRI E DA FACEBOOK DA PARTE DI CHI CONOSCE ARIO E HA LETTO IL SUO LIBRO
preghiamo chiunque volesse parlare, chiedere, criticare o contribuire al sito, dando la propria testimonianza, (anche anonima se preferite), di scrivere a: aquilavola@virgilio.it
io conosco!! I commenti dei lettori
I COMMENTI DA FACEBOOK
Ario,non ho letto il tuo libro,l’ho bevuto tutto di un fiato, e mi dato forza ed energia ,mi ha riscaldato come quando sei fuori al freddo e entri in un posto ben riscaldato, grazie Ario
Che la tua profonda intimità con la Madre Terra ti porti a raggiungere la tua meta…Forza Ario!!!
Mi manca poco per finire il libro “Il sogno del lupo” che mi sto gustando lentamente e mi sembra già di conoscere Ario come fosse un vecchio amico che ti da’ consigli e ti fa aprire gli occhi sul significato della nostra esistenza che purtroppo molto spesso è un insieme di abitudini e di meccanismi che ci fanno dimenticare la nostra reale essenza e semplicità. Grazie Ario.
Ario è stato un onore conoscerti, entusiasmante ascoltarti, tremendo riflettere su ciò che hai raccontato dell’ Alaska, è stata una grande serata e tu e i tuoi lupi avete lasciato il segno dentro di me un grande abbraccio
ario quando 6 venuto a trovarci a scuola che bello… i lupi sono bellissimi
CARO ARIO…ti ho visto di sfuggita al tg …in una tua intervista…fantastico sei fantastico spero prima o poi di riuscire a conoscerti di persona…qui leggo che hai scr anche un libro..vedro di trovarlo…perché anch’io come tanti son affascinato dalla natura…ti lascio un saluto…a presto…complimenti per le tue semplici ma profonde parole….chris..
Con “Il sogno del lupo” mi hai trasmesso l’energia della natura. Ho risentito gli odori del freddo e i sapori della cucina nordica. Conosco quei posti e me ne sono innamorata. Le tue imprese denotano la tua grande anima. Ti seguo in silenzio. Complimenti.
ascoltarti mentre racconti quello che la tua anima vive nelle tue esplorazioni fa vibrare le corde della nostra, le diapo che hai fatto vedere alla giornata mondiale per la terra erano belle ma ancor di più sentire quel che dietro c’è. e i tuoi lupi …. stupendi! vibrano anche loro ehehe un abbraccio
In questo grande contenitore, tra le persone legate a quel momento, mi ha fatto piacere ritrovarti, anche se non so se tu possa ricordare una timida compagna di banco a cui mostravi le foto delle tue splendide montagne. Un caro saluto e complimenti per quello che all’epoca era il tuo sogno e che ora è qui…
Si può rimanere” illuminati” da un libro?Se riesce a dar voce a quello che tu stesso avevi dentro…la risposta è si.Si può “vibrare” di emozione ad ogni pagina?La risposta è “Il Sogno del Lupo”
…il sogno del lupo… a chi è che non rimane nel cuore?!?
l sogno del lupo …. ancora nel mio cuore … una lettura fantastica.
I COMMENTI DA IBS LIBRI
rocco (23-11-2008) l’ho appena iniziato e già è bellissimo…. ma sapete che i 2 fantastici lupi sono stati uccisi dall’invidia, ignoranza e stupidità dell’uomo. vergogniamoci per un attimo di esser umani e pensiamo alla perfezione della natura. rocco Voto: 5 / 5
Laura B. (15-10-2008) Uno splendido diario di viaggio. L’avventura di tre compagni speciali, di tre fratelli di spirito che condividono una parte della loro vita ed un percorso che ha cambiato per sempre il loro futuro. Ario, hai saputo tradurre in parole le intense emozioni che ti hanno accompagnato lungo tutta la tua traversata. Ho letto il tuo libro con gran piacere, rivivendo, mio malgrado, ogni particolare descritto. Un giorno spero di poter vivere quei luoghi come tu hai saputo fare. Ti ringrazio. Laura Voto: 5 / 5
Alessandra m. (23-09-2008) Il libro “Il sogno del Lupo” l’ho visto per caso da melbook a via nazionale e l’istinto mi ha detto COMPRALO.Da lì ho iniziato un viaggio con ario, i lupi ma anche e soprattutto con me stessa,un viaggio verso l’interiorità e la primordialità. Mi sento di condividere tanto con lui in primis il coraggio di credere ai propri sogni…lui l’ha fatto e ne è stato premiato; ma la gratificazione è qualcosa che vale solo per noi stessi finchè crediamo al nostro volere al nostro coraggio. Questo ragazzo ha una grande dote: ama la natura e la rispetta confrontandosi con essa ma senza aggredirla o sottometterla, questo significa essere umili e riconoscere i propri limiti di essere umano rispetto alla vastità e magia della natura. Ho adorato questo libro e l’ho fatto leggere a tutte le persone che amo perché è qualcosa che fa molto bene allo spirito. Aspetto il prossimo con curiosità e speranza. Ale da Roma Voto: 5 / 5
Francesca (20-09-2008) Un libro fantastico scritto con il cuore, con il coraggio di esprimere le più personali ed intime emozioni, paure, gioie e soddisfazioni… Il tutto in compagnia di due splendidi amici, compagni di vita e di viaggio: due lupi. Un libro attento a quello che c’è ‘dentro’ ognuno di noi e a quello che c’è ‘fuori’. Un ritorno alle origini… in questo mondo in cui fermarsi a sentire e vivere la semplicità non hanno più importanza. Complimenti Ario!!! Voto: 5 / 5
Cecia (21-06-2008) Ho 16 anni e sono una delle “figlie del consumismo” contro cui l’autore si lancia e ho sinceramente amato questo libro. Penso che i testi che rimangono impressi nei ricordi e nell’anima siano pochi e questo è di certo nella lista, nonostante sia chiaro che l’autore non è uno scrittore. Infatti unica pecca di questo libro è la pesantezza e la lentezza con cui procede. Molte descrizioni sono ripetitive e superflue, mentre le considerazioni dell’autore sono molto sentite e animate da sentimenti sinceri. E’ certamente troppo lungo, ciò però non toglie che sia un grande libro che andrebbe sicuramente letto soprattutto dai giovani. Voto: 5 / 5
Perry (18-09-2007) Io ho letto questo libro e ne ho conosciuto personalmente il protagonista. Le sue parole sono calde e accoglienti come anche la sua voce. Ario ci narra qualcosa di incredibile, e tutti noi dovremmo prendere esempio da un uomo così. Grazie Ario, il tuo libro è straordinario. Voto: 5 / 5
Annalisa (15-06-2007) Pur essendo appassionata del genere e patita su tutto ciò che riguarda i lupi, mi discosto dai voti degli altri in quanto ho iniziato questo libro ben due volte ma l’ho trovato davvero pesante e troppo mieloso nelle descrizioni. Ammiro e invidio chi come lui riesce in queste imprese estreme, penso che sia meraviglioso quello che è riuscito a fare ma il libro proprio non sono riuscita a finirlo. Voto: 1 / 5
Lily (11-12-2006) …….gia’ ho anche io letto questo libro!come il lupo ho un sogno,poterlo incontrare un giorno,magari in una delle mie camminate in montagna!ho passione per questo splendido animale,ed è per questo che sono stata attratta nel leggere anche questo straordinario libro!commozione,solidarietà sono state le sensazioni che mi hanno trasmesso!non credo che 2048 caratteri bastino per esprimere cio’ che si prova a leggerlo!credo occorra un forte coraggio per riuscire a superare tutte le difficoltà affrontate durante questa estenuante attraversata! essenzialità e forte spirito di adattamento sono state le sue forze!non dimentico che,grazie a lui siamo riusciti a conoscere questo straordinario popolo sami,attraverso i racconti di pekka!…….da due settimane,ho terminato di leggerlo,pur avendone incominciato un altro,il suo è ancora sul mio comodino di fianco al letto! Voto: 5 / 5
Lella (05-12-2006) L’ho letto tutto di un fiato e man mano che avanzavo nella lettura mi sembrava di “vivere” io stessa quei momenti in compagnia di quei due lupi, splendidi esemplari vittime ancora una volta della mano dell’uomo. Una esperienza come questa mi piacerebbe farla davvero, perché se ascoltate la natura “lei” vi parlerà. Voto: 5 / 5
Daria (26-11-2006) Il Sogno del Lupo è un libro che ti piace avere sempre vicino…. ogni tanto, soprattutto quando la monotonia del quotidiano ti “soffoca”,è bello aprirlo e rileggerne alcune pagine….come per incanto ti trovi nella pace del Grande Nord. Per questo a chi lo trova ripetitivo e posso solo dire : il Sogno del Lupo può considerarsi ripetitivo come può esserlo il sole che tramonta o la luna che sorge…..praticamente MAI,ogni volta ti donano delle emozioni nuove e sempre diverse!!! Voto: 5 / 5
max (14-11-2006) Non solo questo libro è bellissimo, ma ho saputo che la storia raccontata da Ario è diventata un documentario che verrà trasmesso su Geo&Geo (rai tre) il 2 gennaio 2007. saluti Voto: 5 / 5
Alessandro (13-11-2006) Un libro consigliato a persone “vive” che riescono a cogliere l’emozione del contatto con la natura!!! Voto: 5 / 5
BX (13-11-2006) Leggendo Il Sogno del Lupo è difficile non farsi rapire da questa meravigliosa avventura….le pagine scorrono veloci e a differenza di altri non ho trovato nessun passaggio ne ripetitivo ne noioso….insieme ad Ario sei nella Grande Pista sentendo il vento,il suono degli sci scivolare nella neve e immaginando le aurore boreali!!! Il Sogno del Lupo ti fa riscoprire la voglia di mettere le pedule ai piedi lo zaino in spalla e via……. verso le montagne per scoprire le meraviglie che ogni giorno ci vengono donate dalla nostra Terra Voto: 5 / 5
cecilia r. (13-11-2006) Ogni sera quando mi metto a letto, mi gusto ogni parola, ogni pensiero e spero che non finisca presto. E’ per questo che ogni giorno ne leggo un pezzettino, perché mi rimanga nel cuore ogni singolo movimento della sua avventura. Ogni volta che leggo dei suoi amici mi giro e vedo un tartufo nero, che è quello della mia piccola zille e me la immagino insieme a loro due a giocare nella neve, un puntino nero tutto pepe. Ogni sera nonostante le fatiche e le preoccupazioni della giornata, riesco a rilassarmi: un racconto di una semplicità di linguaggio e di una immediatezza che è da pochi. Mi sembra di essere lì, mi sembra di percepire il freddo pungente tipico della neve, la condensa nei miei occhiali, il pizzicore sulle guance. E’ uno dei libri più belli che abbia mai letto e io di libri ne leggo quasi uno a settimana. Penso che sia un regalo indimenticabile sia per chi lo fa che per chi lo riceve e soprattutto per chi capisce il vero senso dell’amicizia tra l’uomo e altri esseri viventi. Grazie ancora ad Ario per il suo meraviglioso dono al mondo. Voto: 5 / 5
alice (13-11-2006) difficilmente mi lascio coinvolgere o addirittura commuovere da un libro,ma questa volta lo ho iniziato e finito d’un fiato..vorrei poter vivere le tue emozioni. Voto: 5 / 5
Antonella (08-11-2006) Un viaggio ed un’esperienza meravigliosi narrati in maniera ripetitiva, a volte perfino noiosa, poteva essere un bel libro se anziché sforzarsi di riempire 473 pagine il nostro avventuroso Ario avesse tolto un pò di ripetizioni e ci avesse consegnato un volume da 300 pagine! Complimenti per l’avventura Voto: 2 / 5
patrizia (18-10-2006) leggendo il libro ho pensato spesso: anch’io voglio vivere almeno una volta a contatto con la natura in questo modo …. e un giorno lo farò! grazie Ario per avermi fatto scoprire un mondo nuovo. Voto: 5 / 5
livio (18-10-2006) ho letto il libro in poche ore: veramente coinvolgente! si sente tutto l’amore per la natura vissuto e descritto in modo ammirabile. bravo Ario continua così ad arricchire te stesso e noi con nuove ed eccezionali avventure!! Voto: 5 / 5
Q-brick (01-09-2006) “Il libro ideale per chi ama la Natura”, scriverebbe il superficiale addetto stampa. No, non si tratta di questo, non solo. In modo semplice, immediato ed emozionante, Sciolari ci traccia una via privilegiata per ritrovare il contatto con il Sè più ancestrale. E’ il richiamo del Lupo che si nasconde in ognuno di noi. Inevitabile. Voto: 5 / 5
Pino O. (12-06-2006) Ho sempre apprezzato le persone al di fuori del coro, le persone che ragionando con la propria testa hanno il coraggio di parlare al mondo, ed Ario Sciolari è uno di questi. In punta di piedi, con la sola compagnia di due lupi ha saputo compiere una traversata che rispecchia la sua filosofia di vita improntata all’essenziale, alle cose semplici e genuine in una società in cui di vero non c’è più nulla (o quasi), che ha perso il contatto con i veri valori della vita, senza accorgersi che non è possibile sostituirli con il verbo “avere”, con la sopraffazione dei più deboli, uomo o animale che sia, con il negare le nostre origini “naturali”. Leggendo il libro le “orecchie alle pagine” sono andate là dove finalmente mi sono ritrovato, scoprendo che non sono solo a pensare che forse è il caso di levare il piede dall’ acceleratore e fermarsi a pensare quale tipo di vita vogliamo per il futuro prima che sia troppo tardi. Bravo Ario. Voto: 5 / 5
Sara (01-06-2006) Libro meraviglioso per gli amanti della natura e degli animali. Attraverso le sue riflessioni Ario ci porta nel cuore Grande Nord, e ci fa capire di quale magia potrebbe essere partecipe l’uomo in simbiosi con la natura, con quella terra che stiamo SPORCANDO… a tratti commovente, invita alla riflessione. Da leggere assolutamente. Voto: 5 / 5
m. enrico it (13-03-2006) Devo dire essenzialmente due cose su questa lettura.E’sicuramente magnifico quello che l’autore dice.Io condivido molto e forse invidio pure la straordinaria esperienza fatta ma il punto è che Sciolari non scrive bene.E’ una qran bella persona che ha un punto di vista magnifico su un sacco di cose ma il libro è pesante,ripetitivo.In poche parole non è uno scrittore,è un viaggiatore! Inoltre anche se detto sicuramente in buona fede c’è una grande inesattezza…I suoi lupi non sono (erano purtroppo) lupi bensì ibridi o cecoslovacchi, Sarloos. Non che che questo sia fondamentale, però… In ogni caso le mie critiche non sminuiscono il libro e neppure lo scrittore che io apprezzo e che inviterei a cena domani stesso per poterlo conoscere di persona. Voto: 4 / 5
giorgio (27-01-2006) una lettura meravigliosa. mi ha commosso e nello sresso tempo consolato.Fino a quando esisteranno questi pensieri quelle situazioni quelle scelte e quelle avventure il mondo avrà ancora una ragione valida per esistere. Difendiamolo Voto: 5 / 5
donatella (25-01-2006) Sto leggendo il tuo libro Ario, persino in ufficio quando ho del tempo libero.Sto apprezzando tutto,l’avventura vissuta, il Grande Nord,la neve,il gelo,le bufere!Come hai saputo ben descrivere tutto…e’ come calarsi nei tuoi panni finchè ti si legge ed è facile quindi immedesimarsi in tutte le tue splendide, sofferte, bellissime ed uniche esperienze. E poi i 2 lupetti….piango nel vederli e nell’aver intuito cos’è loro accaduto data la tua dedica al termine del libro. Ho avuto un Husky bianco e nero occhi azzurri, conosco “quello sguardo”. Consiglio il libro a tutti, anche ai ragazzi. Voto: 5 / 5
alice (29-12-2005) carissimi io ho avuto la fortuna di conoscere ario,una persona magnifica con un cuore grande grande!!ho finito il suo libro poco temp fa e…volevo fargli i migliori complimenti!! spero di poter venire al tuo Campo..mi sono divertita tantissimo quei 2 giorni!!ciao aly91 Voto: 5 / 5
cecilia (19-12-2005) Amo la natura,gli animali e il grande nord.Da quando ho letto il libro li amo ancora di più.Grazie Ario! Voto: 5 / 5
Enrico (16-12-2005) Il mio invito è senza dubbio: LEGGETELO. Stiamo sempre più perdendo il contatto con la natura (la grande madre terra), questo libro può aiutare a riaprire uno spazio del nostro cuore che va sempre di più chiudendosi …. penso che in noi tutti ci sia l’istinto primordiale che ci lega alla terra, bisogna però ritrovarlo e ritornare ad essere capaci di leggere quello che ci circonda ….. dipende da noi ….. grazie Ario Voto: 5 / 5
Beatrice D. (17-11-2005) Ho iniziato a leggere il libro quest’estate insieme a mio figlio di 6 anni,da allora non ho più smesso…è talmente ricco di forti emozioni e fodamentali valori.Ripota a galla quei valori che vivendo nelle nostre “freneiche”città abbiamo perduto,ritornando a capire quello che veramente è fodamentale nella vita,”appartenere”alla Madre Terra rispettandola e vivendo con lei.Un grazie detto dal cuore ad Ario che con la sua semplicità di vita insegna a tutti noi cosa in realtà è importate Voto: 5 / 5
Clara (11-11-2005) Non dico niente se non… LEGGETELO! Assolutamente se amate i lupi e soprattutto se non li conoscete. Bellezza, spontaneita’ e amore per i lupi e per la natura. Stupendo, bravo Ario e mitici Chinook e Mohawk. Voto: 5 / 5
Edoardo V. (04-11-2005) Un lungo viaggio solitario… una scalata lunga quattro mesi… inverno norvegese… freddo, fatica, sudore, azione, nessuno a farti sicura dall’altro lato della corda… la sola fonte di energia.. la natura che ti circonda!!! Una grande impresa? Sicuramente.. Ma il messaggio più importante che ne recepisco, avendo letto questo avventuroso diari di viaggio è quello che ognuno di noi, volendo, può mettersi in cammino… per andare incontro alla nostra Madre Natura. La via è aperta… a noi tutti seguirla. Grande Ario!! Voto: 5 / 5
Marco F. (04-11-2005) Un libro intenso.Una straordinaria avventura in compagnia di due esseri meravigliosi. Marco F. Voto: 5 / 5
Maria Beatrice (03-11-2005) Leggere il Sogno del Lupo ha “arricchito” il mio cuore di sentimenti profondi e indelebili, impossibili da descrivere con banali parole che ne sminuirebbero il significato. Consiglio la lettura di questo splendido libro, all’ESSERE UMANO, perchè nel suo innarrestabile cammino di distruzione della Grande Madre Terra, troverà uno spiraglio di luce, dove riflettere e consapevolizzare! GRAZIE Ario Voto: 5 / 5
Dino R. (02-11-2005) Voglio dire che sto ancora leggendo il libro e che l’ho iniziato dopo essermi legato alla corda di Ario l’estate scorsa. Percorrendo con lui le lande ghiacciate della Norvegia ho avuto due sensazioni fondamentali: primo, ho cominciato a vedere la montagna in particolare e la natura in generale con occhi diversi e a godermele più a fondo; secondo, ho avuto la sensazione che noi umani, rispettando (e non violentando) la natura, possiamo raggiungere delle mete prima impensabili. Grazie, Ario, per le emizioni che ci trasmetti. Dino Rossi Voto: 5 / 5
Paolo (31-10-2005) Ho finito da poco di leggere il libro, che dire … è un libro in grado di centrare il bersaglio, consigliato a chi è disposto a guardare dentro se stesso. Voto: 5 / 5
Anna M. (29-10-2005) ti avevo scritto appena ero tornata a milano dalla montagna per dirti come mi aveva e ha toccato il cuore per come hai saputo trasmettere le tue emozioni facendole rivivere in maniera nitida e splendida. Per il tuo amore verso i tuoi lupacchiotti per il rispetto della natura e dell’uomo con le sue piccole e grandi storie. L’ho prestato ad una mia carissima amica perchè più gente legge più gente pensa più c’è la possibilità di salvare questo nostro mondo così crudelmente bistrattato da noi umani un grazie ancora Anna e Michio (il mio miciotto) Voto: 5 / 5
Claudia (29-10-2005) Intenso, coinvolgente, soprattutto vero. Un racconto vissuto in prima persona che coinvolge il lettore fino a fargli sentire l’odore del fuoco di betulla e la profonda dolcezza del rapporto tra uomo e lupi. Un bel tributo alla Madre Terra, così dimenticata e bistrattata in questo difficile momento storico. Voto: 5 / 5
sandro g. (24-10-2005) e’un libro molto bello che fa pensare e soprattutto invidiare l’autore per la forza fisica e mentale che possiede nell’affrontare la natura nella sua forma primitiva.Un’impresa che è riservata a pochi eletti!Le figure dei lupi,in questa bianca ed inospitale distesa, mi appaiono in tutta la loro selvaggia bellezza , quasi li potessi toccare ma, allo stesso tempo, il loro affetto e la loro dolcezza ne fanno degli esseri meravigliosi , dei compagni insostituibili; capisco l’autore perchè ha tanto sofferto nel doversene separare. La disavventura di uno di loro mi ha creato un po’ di angoscia : meno male che l’episodio è stato a lieto fine Voto: 5 / 5
antonio (12-10-2005) Un libro per iniziati. Forse solo chi ha provato certe sensazioni può capirle. Veramente duro leggere questo libro senza commuoversi fino alle lacrime, E’ come se Ario (non Alfio come scrive Gabriele….ma l’ha letto il libro?)attraverso questo libro riuscisse a farci camminare insieme a lui lungo la Norvegia, ogni lettera un passo, ogni parola una collina, ogni pagina un lago ghiacciato, una vallata, ogni capitolo una montagna da valicare…..veramente duro, impegnativo per il cuore. Grazie Ario,continua il tuo cammino e continua a scrivere.Mi piacerebbe riuscire a trasmettere quello che sento in certi luoghi come lo fai tu. Voto: 5 / 5
PIMPA (06-10-2005) Dopo aver scritto la mia recensione del 13.09.2005 ho avuto la fortuna di conoscere Ario Sciolari in occasione della presentazione del libro a Milano. E’ veramente una bravissima persona, molto semplice e disponibile così come me l’ero immaginata leggendo il libro. Voto: 5 / 5
Mirna (03-10-2005) Al contrario di Gabriele io il libro lo sto leggendo per la seconda volta e penso che non sarà l’ultima! Non mi stanco certo quando qualcuno trasmette così intensamente il suo amore per la natura e invita tutti noi a provare ad abbandonare per un attimo le comodità e tutti i falsi bisogni che ci siamo creati per uscire fuori e ritrovare quel contatto diretto con la Madre Terra dalla quale ci siamo sempre più isolati. Ora più che mai è così importante trovare una persona che con le sue parole e soprattutto con il suo esempio dia la forza a tutte le persone (e soprattutto ai nostri ragazzi) di ritrovare questo amore. Mi auguro che il messaggio di questo libro possa arrivare anche ai cuori più duri… Voto: 5 / 5
PIMPA (13-09-2005) “Il sogno del lupo” è il racconto/diario dell’attraversata della Norvegia in solitaria, d’inverno, che l’autore, una guida alpina, ha compiuto nel 2000/2001 in compagnia dei suoi due lupi Chinook e Mohawk A me è piaciuto molto, soprattutto perchè non è il solito diario di una corsa contro il tempo per battere qualche record, che al giorno d’oggi è così di moda, ma è qualcosa di più profondo e intelligente. Forse la cosa che più ho apprezzato, e che mi ha particolarmente emozionata, è la descrizione del rapporto che si è instaurato tra l’autore e i suoi due lupi Chinook e Mohawk oltre, naturalmente, alla descrizione dei luoghi. Consigliato a chi ama l’avventura, la natura e gli animali in particolare. Per chi è interessato sul sito internet dell’autore viene chiarita “la brutta notizia” citata da Gabriele nella sua recensione. Voto: 5 / 5
Gabriele (07-09-2005) Non mi capita spesso di lasciare un libro a metà, specie di un libro che visto in libreria mi ispira molto in quanto amante dei lupi, ma di questo non sono nemmeno arrivato ad un quarto. Mi spiace per l’autore, ma le divagazioni sul suo amore per la natura sono mielose e dopo poche pagine diventano noiose. Ok Alfio, abbiamo capito che odi la civiltà moderna e ti senti in simbiosi con le montagne, i gusti sono gusti, ma proprio ad ogni pagina ce lo devi ripetere? Poi ci lasci con una brutta notizia (che non voglio anticipare, ma mi sa che ho già detto troppo) senza nemmeno uno straccio di spiegazione. Voto: 1 / 5
Prego chiunque volesse parlare, chiedere, contribuire al sito e dare la propria testimonianza, di scrivere a
aquilavola@virgilio.it
Ario Sciolari
