mia difesa

In tanti ci hanno scritto con tono “ironico”: ma che sito di difesa è mai questo se proprio di difesa non si accenna  affatto…? Rispondiamo allora qui per tutti quanti: Ario, guida alpina ed esploratore, senza neppure esser mai stato giudicato, ad aprile scorso finì in carcere (vergognosamente ed ingiustamente: questo, che fu azione illegittima ed ingiusta,  lo stabilì 8 mesi più tardi anche la Corte di Cassazione di Roma, suprema Corte giuridica italiana). Si legga qui per gli incredibili dettagli. Al carcere seguirono 7 mesi di arresti domiciliari nella casa tra le montagne della Val Venosta in compagnia dei suoi lupi Miwok e Nanook e della compagnia Stefania; questo, appunto, dal 7 aprile scorso (appena rientrato dalla sua ultima traversata in Antartide) come misura cautelare poichè ritenuto “pericoloso”…!! Si riteneva, cioè, che egli potesse tornare a compiere le falsità di cui era accusato!! Solo ora, dal 14 marzo 2011, è tornato libero; quindi, questa persona che ha attraversato l’Alaska nel pieno dell’inverno per salvare i Nativi o che insegna da anni a grandi e piccoli, a percorrere la terra in punta di piedi e di…respiro, è stata tenuta con bocca e mani legate ed è stata ritenuta pericolosa…!!
Che quest’intera vicenda (quanto l’insulso pantano di spazzatura propagandato dai giornali e da internet) sia vergognosamente tutta italiana ed indice di profonda ipocrisia, prevenzione e spaventosa superficialità, lo scriveremo presto e più nel dettaglio…: poiché sì, è una storia che si deve sapere (ed Ario, appunto, ne sta attualmente scrivendo un intero libro) per capire in che paese viviamo.
Inoltre, l’iter difensivo dei suoi avvocati sta per entrare nel vivo: questo alla fine è il motivo principale per il quale non è stato ancora scritto nulla sulla difesa di Ario. I legali, appunto lo hanno sconsigliato: ogni frase, ogni dettaglio, potrebbe appunto continuare ad esser manipolato, distorto e ritorto contro: poiché è così che si è creata questa farsa spaventosa.
Farsa (a volte ci sembra un teatrino: spaventoso perché…si giudica SENZA conoscere) che sta tenendo sequestrata una delle persone più belle che questo povero pianeta conosca. Ma così, da sempre, va il mondo…
Per ora dunque non è possibile scrivere altro, come in un regime stile KGB o simile  a quello descritto da Orwell nel suo libro “1984”.
Ma Ario appunto sta scrivendo nel dettaglio, sarà un libro, a breve, appena tutto sarà terminato che potrà infine far CONOSCERE e SAPERE: a tutti.
Al momento, intanto, possiamo solo ricordare quali sono i “capi” di questa infamante, irreale ”accusa” che di reale ha SOLO la vera, profonda, sacra amicizia che c’era tra Ario e la…”vittima”…: di aver fatto dei massaggi rilassanti sul corpo nudo del ragazzo e di essersi poi esibito in sua presenza, condendo poi tale accusa (su giornali ed internet) col titolo: “Violenza Sessuale”, “nudità di gruppo con rituali dei Nativi d’America”, e così via, storie e commenti fuorvianti, irreali, della serie “chi più ne ha più ne metta…”, da teatrino, appunto.
O tipo il gioco “Passaparola”…, solo che neppure in quel caso la realtà viene a tal modo distorta e manipolata!
….Non aggiungiamo altro…: la forza e la pazienza ed il Silenzio, son appunto virtù dei Grandi.

Ario vive ora in Labrador, nord est del Canada, suo sogno di sempre, tra i Nativi Naskapi, in compagnia della fedele Stefania: l’Italia l’ha spaventato, l’orrore dell’ingiustizia subita non si dimentica facilmente… Al momento questo grande esploratore d’altri tempi, sta preparando la traversata della Siberia che lo vedrà impegnato quest’inverno: si torna a qualcosa di leale!! (vedasi sito www.backtothemother.it).

2 Responses to mia difesa

  1. Franco Da Rin says:

    Sono anch’io un Cadorino e un montanaro, e posso dirti che chi ama la montagna certe cose per la testa non ci passano, quindi, forza, siamo in molti con te, e ti crediamo!! l’invidia (e la grappa!!) a volte fanno brutti effetti, una vetta e un’ AQUILA invece ti fanno assaporare sentimenti che pochi possono sentire!! Sinceri auguri e continua con i tuoi progetti per le montagne!!! Franco Da Rin

  2. Tania says:

    Ciao Ario,
    ti ho “scoperto” per caso da un articolo nel giornale….non ho parole….e come ha scritto Franco, a chi ama la montagna e quei sentimenti profondi e indescrivibili che la natura ti sa regalare, certe cose per la testa non passano.
    Ti sono vicina…da anima a anima….forza non perdere di vista la vetta!
    Tania